Content Marketing

COSA SIGNIFICA FARE CONTENT MARKETING, 15 DEFINIZIONI PER CAPIRLO MEGLIO

CONTENT MARKETING
Sentiamo spesso parlare spesso di “Content Marketing”. I marketer ne parlano quando si riferiscono al social marketing, alle operazioni di SEO & SEM, allo storytelling. Inoltre, da molti specialisti, il Content Marketing è stato definito come l’odierna chiave di volta, probabilmente più importante del Marketing tradizionale.
Tuttavia, c’è un problema. In troppi ne parlano e in pochi danno precise definizioni sul significato in termini di azioni concrete. Il risultato: l’accezione rimane troppo ampia e non chiarisce cosa sia il Content Marketing, gli ambiti in cui agisce, gli elementi che lo compongono.
Cerchiamo di concretizzare il concetto di Content Marketing aiutandoci con un’infografica (vedi immagine grande) e 15 definizioni, in modo da comprenderne il significato ma soprattutto capire come applicarlo in concreto, con strumenti e azioni marketing:
1. La mia definizione
“Content = contenuto, il Marketing dei “contenuti” è un marketing che utilizza come strumento principe, strategicamente, la creazione di contenuti di vario genere (testi, immagini, infografiche, PPT, video, ecc.) al fine di migliorare la rilevanza in termini di SEO. Creare contenuti interessanti significa anche riuscire ad ottenere maggiore visibilità sui motori di ricerca.”
2. Definizione del Content Marketing Institute
Il Content Marketing è “un approccio di marketing strategico focalizzato alla creazione e alla distribuzione di contenuti ad alto valore, rilevanza e coerenza, al fine di attrarre un target ben definito e, in ultima analisi, a guidare il cliente all’acquisto.”
3. Definizione di Wikipedia
“Il Content Marketing è qualsiasi format di marketing che prevede la creazione, la condivisione e la pubblicazione di contenuti su media, al fine di acquisire clienti.”
Queste ultime due definizioni sono belle e interessanti, ma molto ampie. Tendono ad inquadrare il Content Mktg con una definizione che ricorda il Marketing tradizionale di anni fa, non ti sembra?
4. Definizione di Stan Smith, Pushing Social
Il Content Marketing è: “Narrazione al fine della vendita.”
Questa definizione è davvero breve e concisa. Forse troppo concisa, quindi aperta a troppe interpretazioni.
CONTENT MARKETING5. Copyblogger.com 
“Fare Content Marketing significa creare e condividere contenuti gratuiti per attirare e convertire i potenziali clienti in clienti effettivi, e i clienti in acquirenti abituali. Il tipo di contenuto condiviso è strettamente legato a ciò che vendiamo; in altre parole, si cerca di informare le persone su ciò che facciamo e in che modo lo facciamo, rendendole fiduciose nei nostri confronti.”
6. Definizione di Media Pubblishing & Co.
“La pubblicazione di contenuti personalizzati sposa a pieno le ambizioni di un’azienda che vuole informare il proprio pubblico di riferimento. Fornendo contenuti editoriali interessanti (video, web, social) possono diventare contenuti preziosi agli occhi del consumatore, che sarà maggiormente disposto ad un contatto o interazione con l’azienda.”
7. Definizione di Rebecca Lieb, Analista in Altimeter Group
“Il Content marketing si differenzia dalla pubblicità per due aspetti: primo, il contenuto è ciò che ci appartiene e che decidiamo di donare. Se è coinvolto un acquisto si deve parlare di pubblicità. Il marketing non è “il contenuto”. Secondo, il Content Marketing è un approfondimento che offriamo, non è un’azione “push”, non è strategia. Non è come la pubblicità che interrompe il consumatore. I contenuti interessano e attraggono, sono ben accetti.”

Rebecca Lieb riesce ad entrare in profondità sugli elementi che compongono il “Content Marketing”. Esso non è pubblicità, ma semplice approfondimento offerto al consumatore senza la ricerca di un ritorno, almeno in prima battuta. Rebecca è un’esperta del settore, ha anche scritto un interessante libro intitolato “Marketing Content” (vedi il Libro).

8. Definizione di Luca Bartoli, Copywriter

“Il content marketing è il miglior modo di avere link di qualità che spingano il tuo sito, in alto, in alto, molto in alto. Per questo preferisco parlare di… SEO Content Marketing, ovvero link di qualità”.
9. Definizione di Scribewise
“La creazione e la condivisione di contenuti pubblici giornalistici incentrati su notizie e approfondimenti aiutano le persone nel lavoro e nel vivere meglio la loro vita.”

CONTENT MARKETINGL’uso del termine “giornalistici” ci fa immediatamente capire quanto Scribewise ponga l’accento su un approccio più rigoroso nella creazione dei contenuti, meglio se sulla base di ricerche, interviste, dati concreti. Questo è un altro approccio meno aziendalistico/commerciale e più improntato creare contenuti di interesse pubblico (giornalistici appunto).

10. Definizione di Webhouse.it

“Il Content Marketing è uno dei punti cardini dell’inbound marketing, ovvero la capacità di generare traffico e leads al sito attraverso la diffusione di contenuti di qualità (dai testi alle slide), che si rivela anche una strategia di gran lunga più economica rispetto all’advertising.”

11. Definizione di Doug Kessler (Fondatore di Velocity, Londra). “Il Marketing tradizionale parla alle persone. Il Content Marketing parla con loro.”

12. Definizione di Seth Godin (Scrittore e Marketer di fama internazionale – leggi l’articolo >“Il Content Marketing è l’unica cosa che è rimasta del Marketing.”Seth Godin.
Perché Seth Godin è arrivato a fare questa considerazione così forte? E’ semplice, oggi, qualsiasi tipo di attività marketing non può avere successo senza una propria vita web e social. Diventa cruciale, ricordare che: “Oggi, se non esisti sul web e sui social… NON esisti per gran parte dei consumatori, soprattutto per i cosiddetti nativi-web”. Le classiche attività marketing, utilizzate da anni, al fine di ottenere l’attenzione del cliente non funzionano più come una volta:
– Pubblicità (raramente ottiene risposta sufficiente per giustificare gli alti costi)
– Telemarketing (viene percepito troppo intrusivo dal cliente)
– Stampa specializzata (copertura ridotta, costi medio-alti)
– Sito web (è fondamentale, ma necessita di investimenti in creazione e mantenimento)

13. Definizione di Fabrizio Reale

“Il Content Marketing migliora il mondo creando contenuti di valore, l’effetto secondario è quello di aumentare le vendite”.

14. Definizione di Sabrina Allegrini (@AC_BMO, Marketer in BC Group)

“Il Content Marketing serve a generare un contenuto interessante in un mare magnum di spazzatura!”

15. Definizione di Anton Sessa (@AntonSessa, Web Designer)

“Fare Content Marketing significa creare contenuti che emozionano, da far vedere e conoscere”.

I tipi di contenuti per creare un imbuto di vendita

Il content marketing non è nulla di nuovo, la segmentazione degli utenti nemmeno, però possiamo abbinare le due cose creando un imbuto basandoci sui seguenti tipi di contenuti da realizzare:

  • Consapevolezza iniziale:
    Parliamo di contenuti semplici, chiari e leggeri, che creino interesse.
  • Interesse specifico :
    Quindi un contenuto informativo capace di creare un valore aggiunto rispetto alla massa dei contenuti offerti dalla concorrenza.
  • Intento di acquisto:
    Si tratta di contenuti auto-promozionali, che servono a promuovere i propri prodotti o servizi in base alle esigenze degli utenti e potenzialmente interessati all’acquisto.
  • Chiusura della vendita:
    Si tratta di un contenuti di vendita, nel quale è chiaro il servizio offerto, le condizioni, quali sono i vantaggi e quali sono i costi che dovrà affrontare il potenziale clienti.

Un ruolo essenziale in questo gioco è quello che riveste la CALL TO ACTION (CTA), un invito all’azione chiaro e preciso.

CTA che dovrà essere presente in ogni contenuto e ad ogni livello.

Come costruire il proprio Funnel di Vendita

Ormai è chiaro come il sole che è necessario coprire una determinata gamma di parole chiave e di concetti, in base ai quali sviluppare le strategie online.

Puoi decidere di utilizzare un metodo Pay per Click, ed anche strumenti di retargeting, ma in questo caso dovrai mettere in conto una certa spesa, nemmeno tanto piccola.

In alternativa puoi decidere di puntare sul posizionamento sui motori di ricerca in modo da ottenere traffico organico, in questo caso dovrai considerare che sarà necessario un tempo più lungo rispetto al PPC e se non hai una risorsa interna dovrai affidarti a dei servizi seo offerti da consulenti seo.

Se ti affidi al PPC dovresti pensare a delle landing page specifiche come pagine di destinazione (non è escluso che tu possa posizionare sui motori di ricerche lesuddette landing).

Se ti affidi invece alla SEO, le pagine che gli utenti raggiungeranno, se fanno parte di un blog interno dovranno essere pensate il più possibile in base alla migliore UX che tu puoi offrire, e non parlo solo dell’aspetto estetico o contenutistico ma anche tecnico (un esempio su tutti, la velocità di caricamento delle pagine del sito).

Il Problema del blog aziendale

Prima o poi i post spariscono sotto I nuovi.

Il problema è nell’essenza stessa del blog.

Puoi richiamare i post più rilevanti con link interni, creare una struttura fantastica ma prima o poi la maggior parte dei post finisce nel dimenticatoio.

La Soluzione al problema?

Creare degli entry point strategici sul sito.

Alcuni esempi di come fare:

  • Creare sezione del blog che corrispondano ad un preciso tipo di audience.
  • Si può utilizzare un menu a tendina dal link che porta al blog dal menu di navigazione verticale.
  • Evidenziando le categorie degli argomenti
  • O impostando dei blocchi correlati utilizzando i tag.

L’Entry Point di Prestashop

Parlando di e-commerce e di Entry Point,  ad esempio sul sito di degli addons di Prestashop vi è un link chiamato “prima visita?”

CONTENT MARKETING

 

Conclusioni

Anche un e-commerce deve lavorare sui clienti acquisiti, sui clienti profilati e deve lavorare per profilare anche gli utenti che potrebbero essere potenziali clienti.

Può farlo alimentando il primo gradino dell’imbuto di vendita, quello relativo all’attirare i clienti, ovviamente per farlo deve avere un strategia di content marketing ed offrire contenuti di valore.